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“spazio umbria” a festival nazioni, regione prosegue strategia sinergica per promuovere e valorizzare territorio

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(aun) - Città di Castello, 5 ago. 011 - Uno "Spazio Umbria", luogo dove far conoscere e valorizzare le eccellenze culturali e produttive del territorio e della regione, creato accanto e insieme a uno dei grandi Festival dell'Umbria. Dopo il debutto in occasione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, l'innovativo esperimento viene riproposto dalla Regione a Città di Castello durante il "Festival delle Nazioni", dal 26 agosto al 4 settembre, con un'attenzione particolare a uno dei maestri più rappresentativi dell'arte contemporanea, quale Alberto Burri, e alle pregiate produzioni artigianali altotiberine.

Nel parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio sarà allestita una superficie coperta di oltre 300 metri quadrati, in cui si svolgeranno gran parte delle attività di relazioni ed eventi collaterali del Festival, verranno organizzati incontri di promozione del territorio e dei suoi prodotti migliori, dei beni culturali e dell'offerta turistica, dell'enogastronomia umbra e si favorirà lo scambio tra operatori economici, umbri e di fuori regione.

"Un'esperienza che a Spoleto ha ottenuto un notevole successo - ha detto l'assessore regionale a Cultura e Turismo, Fabrizio Bracco, illustrando stamani nel corso di una conferenza-stampa le finalità dell'iniziativa - e che riproponiamo a Città di Castello, insieme al Festival, al Comune e ad altre realtà significative del territorio. Un territorio che offre un notevole patrimonio artistico, sia storico sia contemporaneo, e per il quale abbiamo predisposto un progetto di sviluppo che è pronto per partire".

"Attorno al progetto 'Spazio Umbria' - ha proseguito - abbiamo attivato una sorta di cooperazione tra il Festival che svolge un'azione di traino nei confronti dell'Altotevere e dell'intera regione, e l'Altotevere stesso che contribuisce ad accrescere l'attrattività del Festival. Uno spazio in cui tutto è rigorosamente umbro e che sarà esso stesso elemento di promozione dell'Umbria".

"Siamo impegnati a promuovere l'Umbria - ha sottolineato l'assessore regionale alle Politiche agricole, Fernanda Cecchini - e a individuare le migliori 'vetrine' in cui presentare il sistema culturale e produttivo di qualità e le potenzialità dell'Umbria. È il caso di questo 'Spazio Umbria' che esalterà le peculiarità e le eccellenze culturali di Città di Castello, a partire dalle opere di Burri. Nell'area allestita nel parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini, verrà presentato tra l'altro il nuovo catalogo 'La Collezione Burri' (il 30 agosto, con Maurizio Calvesi e Bruno Corà, ndr)".

Tra gli altri appuntamenti significativi che saranno ospitati nello "Spazio Umbria", l'assessore Cecchini ha ricordato la presentazione del volume "Architettura e paesaggio rurale in Umbria/Tradizione e contemporaneità" (il 31 agosto) e l'incontro in programma il primo settembre. "Insieme all'assessore regionale all'Economia, Vincenzo Riommi, l'assessore Bracco ed io incontreremo i rappresentanti delle organizzazioni imprenditoriali, delle associazioni culturali, gli operatori turistici per condividere il progetto di promozione integrata che abbiamo elaborato per l'Altotevere".

"Abbiamo unito energie e risorse - ha rilevato - poiché  alla cultura attribuiamo importanza strategica ai fini della ricchezza sociale ed economica di un territorio e che non può essere compromessa da una logica di tagli indiscriminati".

"Abbiamo aderito con convinzione al progetto dello 'Spazio Umbria' - ha sottolineato il presidente del Festival delle Nazioni, Giuliano Giubilei - nella convinzione che rappresenta un reciproco ed ulteriore strumento di traino. Sarà l'occasione per fare di Città di Castello un luogo dove arte e cultura si declineranno con un livello di qualità altissima, qualificando ulteriormente la quarantaquattresima edizione del Festival, che rene omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia e che, tra i suoi appuntamenti, annovera l'incontro con Giuliano Amato, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni (il 4 settembre, ore 19, al Circolo dell'Accademia degli illuminati)".

"Sarà un volano per il rilancio culturale della nostra città - ha affermato il vicesindaco di Città di Castello, Michele Bettarelli - Una iniziativa di assoluto rilievo che verrà ospitata nel parco di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio, in ristrutturazione, e che, nelle intenzioni di Regione, Comune, Fondazione Burri e Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, è destinato a diventare Centro di documentazione delle arti contemporanee, di rilevanza europea".

Per questa occasione, ha anticipato il vicesindaco, la facciata di Palazzo Vitelli a Sant'Egidio che "guarda" su Piazza Garibaldi sarà ricoperta da una pannellatura che resterà anche nei mesi successivi e "vuol sollecitare una maggiore e più diffusa conoscenza delle esposizioni di Burri e Città di Castello".

Nei trecento metri quadrati di superficie coperta dello "Spazio Umbria", che potranno ospitare oltre duecento persone ogni sera, saranno esaltati i prodotti di design e di alta qualità del marchio Umbria.

Nell'allestimento tifernate, in collaborazione con il Consorzio Smai, per gli arredi saranno utilizzate le produzioni di qualità alle imprese artigiane dell'Altotevere. Vi troveranno spazio anche i contenitori realizzati su "concept" della Regione Umbria con tecniche di altissima qualità, che riproducono uno stipo dello studiolo di Federico da Montefeltro a Gubbio, impiegati per la prima volta nello spazio espositivo della Regione Umbria all'interno della mostra dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia, conclusa nel luglio scorso a Roma.

Anche in occasione del Festival delle Nazioni, la Regione Umbria ha predisposto una applicazione per telefoni cellulari che consentirà di consultare su smartphone e tablet il programma del Festival e ogni altra informazione utile, allo scopo di conquistare sempre maggiori segmenti di "mercato", in particolare tra i giovani.