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"profeimpiegate regione uccise: marini, tutt’altro che burocrati, ssioniste sensibili" le ricorderemo insieme a boldrini

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(agenzia umbria notizie) - perugia, 26 feb. 014 - "Chi le ha conosciute sa che erano tutt'altro che il simbolo della burocrazia. Anzi professioniste sensibili ed educate": lo ha dichiarato all'ANSA la presidente della Regione Catiuscia Marini ricordando Daniela Crispolti e Margherita Peccati, uccise un anno fa nel loro ufficio.

Annunciando che le due impiegate saranno ricordate il 6 marzo alla presenza della presidente della Camera Laura Boldrini, la Marini ha risposto così alle parole del padre del duplice omicida riportate dalla stampa: "Non nascondo - ha detto la presidente umbra - che questa mattina, interpretando i sentimenti di familiari e dipendenti, sono rimasta molto contrariata da considerazioni che sembrano quasi dimenticare le due vittime. Lavoratrici serie e competenti dotate di senso di responsabilità, tanto da cogliere nell'omicida il disagio di natura psicologica che andava al di là del rapporto tra dipendente e fruitore del servizio pubblico".

   "Ci sono famiglie distrutte - ha sottolineato ancora la Marini - ed è difficile per loro trovare una motivazione. Vorrei anche che di fronte ad una tragedia ci sia sensibilità e rispetto nei confronti delle due vittime e dei loro colleghi della Regione. Dall'indagine della magistratura emerge anche che la strage poteva essere ancora più tragica e solo una casualità non ha prodotto esiti più drammatici. Quindi non c'è nessuna giustificazione da dare. Meglio silenzio e rispetto. Il pensiero va alle nostre due vittime e alle loro famiglie ma anche - ha concluso la Marini - a chi ha la responsabilità di assicurare il lavoro complesso della pubblica amministrazione secondo le regole e con le professionalità adeguate che le due avevano". (ANSA)