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sisma gubbio, attivati controlli in scuole ed edifici sensibili, al momento non rilevati danni

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(aun) - perugia, 18 dic. 013 - Il sisma delle ore 11.58 di questa mattina, di magnitudo 3.9 e profondità pari a 8,9 Km,  avvertito distintamente oltre che a Gubbio anche nei comuni confinanti, non ha provocato, al momento, danni di sorta a persone o cose.

È quanto riferiscono in una nota congiunta la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ed il Commissario prefettizio di Gubbio, Maria Luisa D'Alessandro.

A seguito dell'evento sismico, il sistema locale e regionale di Protezione Civile si è immediatamente allertato, con l'attivazione della Sala Operativa Regionale e con l'istituzione di un presidio operativo presso la sede del Comando della Polizia Municipale di Gubbio. Oltre al monitoraggio dell'evento ed alla raccolta di eventuali segnalazioni, sono stati disposti specifici controlli riguardo agli edifici scolastici (che a seguito della scossa erano stati precauzionalmente evacuati) ed altri edifici particolarmente sensibili, quali il Teatro comunale, l'Astenotrofio Mosca e la Biblioteca Sperelliana.

A tal fine, sono state messe in campo squadre di tecnici del Comune di Gubbio, della Provincia di Perugia, dei Vigili del fuoco e della Protezione Civile regionale che nel corso del pomeriggio hanno verificato la gran parte degli edifici sensibili, senza rilevare alcun danno prodotto dall'evento sismico in atto.

Il sistema di protezione civile rimane comunque in stato di attenzione, a titolo precauzionale, confermando anche la disponibilità ad allestire, anche solo per venire incontro a comprensibili preoccupazione da parte dei cittadini, ricoveri temporanei presso le palestre già individuate in occasione delle scosse telluriche della scorsa estate.

L'evento di oggi fa seguito ad uno sciame sismico in atto da alcuni mesi con scosse ripetute di debole intensità; tutto ciò avviene in un'area tipicamente sismica, come d'altronde l'intero territorio regionale. Per tale motivo, in Umbria si è molto investito, anche a seguito degli eventi sismici del 1984 e 1997, e si continua a investire in politiche di miglioramento e prevenzione sismica del patrimonio edilizio esistente.